Aspettando l'Open

UN CRONISTA PER CASO
ACTA DIURNA # 1

L’Open della Capitale di Calcio da Tavolo – Subbuteo, tappa del FISCT TOUR organizzata dalla

S.S. Lazio Tale Football Club, vive oggi la sua vigilia: da domani, presso l’Hotel Rouge et Noir di Roma (Via Cosimo de Giorgi n. 8) sarà sfida all’ultimo back tra squadre e giocatori fra i più forti d’Italia.

Sabato 1 febbraio andranno in scena i tornei individuali.

Il Torneo Open, quello principale, vede ai nastri di partenza 28 giocatori, che saranno suddivisi in sette gironi di qualificazione: i primi due di ogni girone accederanno alla fase finale ad eliminazione diretta (dopo un turno c.d. di barrage, si disputeranno quarti, semifinali e finale).

Testa di serie n. 1 del seeding è Massimo Bolognino (Eagles Napoli), uno dei giocatori più forti di sempre, più volte campione italiano e del mondo, sia individualmente che a squadre … la quintessenza del Calcio da Tavolo – Subbuteo, gioco spettacolare, gol da qualsiasi posizione … un Imperatore del gioco! Il Colosseo è a due passi e la folla lo acclama: Massimo, Massimo, Massimo, Massimo!

Uno stuolo di agguerriti principi proverà, tuttavia, a detronizzare il favorito del torneo: Daniele Pochesci (Virtus 4Strade Rieti), i triunviri Maurizio Lepri, Ferdinando Gasparini e Lucio Canicchio (SC Salernitana), i giocatori di casa Micael Caviglia e Patrizio Lazzaretti (S.S. Lazio TFC).

Da non sottovalutare, poi, altri players che, se in giornata, sono capaci di qualsiasi cosa: parliamo di Marco Brunelli (Virtus 4Strade Rieti), Cesare Santanicchia (SC Salernitana) e Pierluigi Signoretti (SC Sombrero San Miniato).

A questi fantastici giocatori si aggiungono tutti gli altri, molti dei quali (in primis i <> di SPQR MMIX, Massimo De Paolis ed Emanuele Lo Cascio) promettono grossi fastidi ai big.

Sarà lotta senza quartiere e la differenza tra vincere o perdere potrà essere rappresentata anche da un solo millimetro.

Curiosità per le prove dei giovanissimi messinesi Alessandro Natoli e Riccardo Natoli (Messina Table Soccer), nonché per quella dell’altrettanto giovanissimo Andrea Bolognino (Eagles Napoli).

Il Torneo Challenge è quello dedicato ai giocatori attualmente di Ranking FISCT di seconda fascia: in questo caso vi sono otto players divisi in due gironi, cui seguirà una fase finale con semifinali incrociate e finale.

Pronostico apertissimo, nessuno si porta la vittoria da casa: la spunterà l’estroso Amerigo Scatamacchia (Fiamme Roma) o il funambolico Giovanni Frascarelli (SPQR MMIX)? L’esperto Tommaso Tricoli (AS Cosenza) o il reatino Alessio Colasanti (Virtus 4Strade Rieti)? Forse  prevarrà il gioco ragionato di Alessandro Arca (Fiamme Roma)? O non sarà piuttosto uno dei tre campani al via – Massimo Manfredelli (Eagles Napoli) Luca Cataldo e Gabriele Liguori (Azzurra 99) – ad alzare il trofeo destinato al vincitore?

Troppe domande … aspettiamo domani sera e sapremo.

Il Torneo di Subbuteo Tradizionale, poi, giocato con materiale d’epoca o sue repliche, presenta un seeding di tutto rispetto, capitanato da quel formidabile giocatore che risponde al nome di Filippo

Filippella (Aosta TC), tra i concorrenti alla aggiudicazione del riconoscimento <<Most Valuable Player of the Year 2019>>, che sarà conferito proprio nel corso della manifestazione da Massimo Fedeli in base all’esito delle votazioni registrate, fra l’altro, sulla fantastica piattaforma Yanez Subbuteo’s Life, interamente dedicata al mondo del Subbuteo.

A contendere la vittoria finale a Filippella ci saranno sicuramente Gabriele Silveri (SC Salernitana), Andrea Strazza (Black Rose 98 Roma), Marco Lauretti (Bologna Tigers Subbuteo) e gli alfieri dell’ACS Perugia 1973 Severino Gara ed Enrico Guidi.

Qualsiasi altro vincitore costituirebbe una sorpresa, ma non sarebbe male scommettere un vassoio di frappe e castagnole sull’estroso Maurizio <<Mau Mau>> Presutti (CCT Roma).

Per chiudere il discorso sui tornei individuali, non resta che menzionare le competizioni dedicate al futuro di questo avvincente sport / hobby, cioè i giovanissimi inseriti nelle gare Under 15 e Under 12.

Francesco Manfredelli (Eagles Napoli), Angelo Renzi (Foggia CT), Luca Periccioli (Black Rose 98 Roma), i figli d’arte Sean Filippella e Julia Filippella (Aosta TC) e l’enfant du pays Francesco Di Lullo (SS Lazio TFC): chi sarà il nuovo Bolognino?

******

Domenica 2 febbraio, viceversa, sarà disputato il torneo a squadre, con 15 compagini a contendersi il titolo, quindici Legioni alla conquista di Roma!

Quattro i gironi di qualificazione alla fase finale ad eliminazione diretta (quarti, semifinali, finale).

Ogni partita si svolge su quattro campi: quattro giocatori di una squadra contro quattro di un’altra squadra; ogni incontro vinto porta un punto alla propria compagine.

Noto il precedente storico degli Orazi e Curiazi, però nella Roma Antica si giocava tre contro tre.

Tra le squadre favorite è possibile annoverare Salernitana SC (Gasparini, Lepri, Silveri, Canicchio, Scatamacchia, Nappa), Virtus 4Strade Rieti (Trenta, Mattiangeli F., Brunelli, Portera, Pochesci), ACS Perugia 1973 (De Francesco, Belloni, Manganello M., Gara, Guidi, Varriale) e SS Lazio TFC (Caviglia, Lazzaretti, Del Brocco, Ifrigerio, Trivelli).

In seconda fila, come fosse un ipotetico gran prix di formula uno, ci sono SPQR MMIX (De Paolis, Lo Cascio, De Berardinis, Frascarelli, Barone, Balice), ASM Nola 74 (Meo, Piatti, Iovino, Ianniello, Pizzella), Subbuteo Club Samb (Paolini, Fioretti, Pacitti, Giambelluca, Resta, Pesce), Anacapri (Farace, Maresca, Varricchio, Preziuso Ma., Cotugno, Liucci), Messina Table Soccer (Natoli C., Natoli A., Natoli R., Calcagno) e Fiamme Roma (Scatamacchia, Arca, Picchi, Sonnino, Teghini, Riccardi, Lorusso).

In terza fila, ma con la chiara intenzione di mettersi alla prova e – alla prima occasione – di sgambettare i migliori, Ves Gentes (Palmieri, Cavallo, Di Pierro A., Micati, Zappacosta), TFC Ualions (Preziuso Mn., Camerlingo, Cimmino, Esposito Mt., Previti), Eagles Supporters Subbuteo (Lo Iacono S., Lo Iacono M., Cascioli, Aniballi, Lazzaretti L.), Eagles Supporters Subbuteo B (Torini, Galieti, Mochi, Poncetta, Di Lullo) e Virtus 4 Strade Rieti B (Nucci, Bussotti, Colasanti, Danilo).

Potrà essere decisiva la sagacia tattica dei vecchi leoni Stefano De Francesco (ACS Perugia 1973) e Fabrizio Sonnino (Fiamme Roma) oppure il talento di Massimo Bolognino (Eagles Napoli) e

Micael Caviglia (SS Lazio TFC); la forza d’urto di Nandao Gasparini (SC Salernitana), l’estro di Marco Brunelli (Virtus 4Strade Rieti); la mente d’acciaio del Tank, al secolo Patrizio Lazzaretti (SS Lazio TFC); la sorpresa che non ti aspetti oppure, all’improvviso, qualcosa di arancione che sovverte i pronostici.

Di sicuro, però, anche nel torneo a squadre la differenza la faranno i particolari, nessuna partita sarà vinta prima della sirena.

Ogni sforzo sarà teso a ciò che accomuna questo magnifico sport / hobby al football vero e proprio: il GOAL!

Una four letter word più educata dell’altra più abusata, una parolina che ti scappa all’improvviso dalla gola (sublime l’anagramma!) quando vedi che la pallina che hai da poco colpito rotola nella rete del <> portiere avversario.

GOAL, GOAL e ancora GOAL!

In fondo basta farne uno in più del tuo valoroso opponente.

Simo